Reti di Itinerari Turistici Trasfrontalieri TRA ITALIA E FRANCIA
VALLE D'AOSTA E HAUTE SAVOIE



Il progetto RITT, Reti di Itinerari Turistici Transfrontalieri, nasce nel 2003 su proposta del Conseil Général de la Haute Savoie che coinvolge l’Assessorato al Turismo della Regione Autonoma Valle d’Aosta nella creazione di un prodotto innovativo, capace di legare le due regioni attraverso lo sviluppo di percorsi tematici che, superando le Alpi, valorizzano le complementarietà ma anche le diversità ambientali, storiche e artistiche.

I partner

Maison de Blonay - Torre e castello XI-XIV sec. foto Enzo ParrettaFanno parte del progetto numerosi comuni: Chamonix, in Alta Savoia, Arvier, Avise, La Salle e Verrès in Valle d’Aosta. Essi sono i primi “nodi” della rete transfrontaliera, “antenne” che sono state scelte per rappresentare alcuni temi, principalmente quello dei castelli e del patrimonio medievale di cui la Valle d’Aosta è ricca. Chamonix dal canto suo è il portabandiera di un tema altrettanto importante: la natura alpina.
Completa il partenariato francese il CAUE, istituzione che si occupa di fornire consulenza e di effettuare studi nel settore dell’urbanistica e dell’architettura. Da citare anche l’ODAC, Office Départemental d’Animation Culturelle, che ha svolto le funzioni di organismo di consulenza scientifica per gli aspetti culturali, mentre l’ATD, Agence Touristique Départementale, si è occupata della parte turistica.

Alla scoperta di un patrimonio culturale di eccezione

In vetta alla Becca Parignenta - Foto di Attilio TampanUn investimento finanziario importante ha consentito la realizzazione di una serie di interventi di recupero del patrimonio storico e architettonico e la creazione di prodotti turistici di grande interesse. Un lavoro capillare, sostenuto da un’attenta valutazione scientifica, che ha permesso di costruire una guida degli itinerari basata su decine di schede  illustrative per avvicinare il turista ad un patrimonio in gran parte ancora sconosciuto ai più.
Il progetto dà molto spazio alla tecnologia: nei vari siti proposti dalla guida, sarà possibile visionare, attraverso punti d’accesso multimediali, immagini e filmati per conoscere le bellezze e i luoghi da scoprire sull’altro versante della frontiera. Sono state anche realizzate una serie di audio guide, un prodotto che sicuramente sarà di grande utilità per i visitatori e che fornirà informazioni in più lingue per i monumenti dove non sempre è possibile avere un accompagnamento guidato.
Con questi strumenti il progetto RITT cercherà di sostenere forme di turismo sostenibile, capace di valorizzare anche le località minori e di distribuire i visitatori sull’intero territorio della Valle d’Aosta e dell’Alta Savoia, favorendo in questo modo anche una più equa ripartizione dei benefici economici derivanti.
Rispetto ai classici e più rinomati percorsi turistici, come i castelli della Loira o del Reno, RITT propone un sistema di fruizione del territorio che vuole arricchire la vacanza di chi è già sul posto, suggerendo visite e mete, proponendo nuove chiavi di lettura di due regioni ricche di storia e di bellezze naturali. Sarà il turista che, scegliendo tra le molteplici suggestioni contenute negli itinerari, potrà confezionare il proprio percorso di visita, arricchirlo con le audio guide e programmarlo grazie alle informazioni logistiche che sono fornite sulle schede della guida.