Fanno parte del progetto numerosi comuni: Chamonix, in Alta Savoia, Arvier, Avise, La Salle e Verrès in Valle d’Aosta. Essi sono i primi “nodi” della rete transfrontaliera, “antenne” che sono state scelte per rappresentare alcuni temi, principalmente quello dei castelli e del patrimonio medievale di cui la Valle d’Aosta è ricca. Chamonix dal canto suo è il portabandiera di un tema altrettanto importante: la natura alpina.
Un investimento finanziario importante ha consentito la realizzazione di una serie di interventi di recupero del patrimonio storico e architettonico e la creazione di prodotti turistici di grande interesse. Un lavoro capillare, sostenuto da un’attenta valutazione scientifica, che ha permesso di costruire una guida degli itinerari basata su decine di schede illustrative per avvicinare il turista ad un patrimonio in gran parte ancora sconosciuto ai più.